Watchmen al cinema
Domani approderà nei cinema italiani la trasposizione cinematografica di quella che e’, probabilmente, la più famosa graphic novel di tutti i tempi, Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons. Potevo dunque esimermi dal dire due paroline a riguardo?
Probabilmente si, ma le dico lo stesso.

L’aspettativa dietro questo film e’ molto alta, d’altra parte Watchmen, il fumetto, quando usci nelle edicole più di 20 anni fa ridisegnò la figura del supereroe, costringendo gli autori, chi prima chi dopo, ad adeguarsi ai nuovi canoni dettati da Alan Moore. Fu un terremoto in grado di ridare linfa vitale al mondo supereroistico ricreandolo di fatto, tracciando una netta linea di demarcazione tra tutto ciò che era venuto prima di Watchmen e tutto quello che sarebbe venuto dopo. Tuttavia, con tanti anni sulle spalle, lo spettatore che non conosce il fumetto originale si troverà di fronte solo l’ennesima variazione sul tema. Quello che era originale 20 anni fa ora e’ la norma. L’accurata psicologia dei personaggi e l’irriverenza nel trattare coloro che dovrebbero suscitare ammirazione, gli eroi, era innovativa allora ma la norma oggi. Watchmen rimane comunque una storia ben scritta, intrigante e coinvolgente ed i trailer rilasciati finora mostrano una fedeltà quasi maniacale alle tavole di Dave Gibbons. Zach Snyder aveva fatto la stessa cosa con 300, mostrando anteprime che sottolineavano la fedeltà al fumetto di Frank Miller, per poi andare di fatto ad aggiungere parti inutili (i persiani usciti un po’ dal Signore degli Anelli e un po’ dai racconti di Clive Barker che per colpa sua tutti credono sia una trovata di Miller) e altre con piu motivo d’esistere (la storia della regina che scorre in parallelo con la battaglia delle Termopili) ma mal gestite e che nulla aggiungono alla storia. Anche nel film di Watchmen pare che ci saranno delle differenze e delle aggiunte rispetto alla storia originale ma, stando ad alcune voci, queste differenze sono ben inserite nella storia. Più che le aggiunte, sono le parti tolte che mi preoccupano. Infatti Snyder ha dichiarato che verrà rilasciato in DVD una extended edition con tutte le parti che non hanno trovato spazio in Watchmen al cinema per una questione di lunghezza eccessiva. Insomma, nei cinema Watchman arriverà, per stessa ammissione del regista, incompleto. Tra le parti escluse ci saranno le parti in animazione de I Racconti del Vascello Nero che, nella versione estesa, saranno integrate nel film come lo erano nel fumetto, ossia le animazioni partiranno dalle vignette di un fumetto letto da un ragazzo.
Ad augurare il suo personale buonaugurio alla pellicola ci si mette anche Alan Moore che approfitta dell’ uscita al cinema di Watchmen per ribadire come la pensa sulle trasposizioni cinematografiche tratte dai suoi fumetti. Prendendo come esempio La Leggenda Degli Uomini Straordinari si chiede perché spendere milioni di dollari per girare dei film inutili, quando di film di m#$%a (parole sue) siamo già pieni.
Sulla leggenda degli uomini straordinari lo posso anche capire, ma a me V per Vendetta era piaciuto (anche se, va amesso, poco centra col fumetto).
Il film è molto bello
[...] Snyder (regista che personalmente ho rivalutato moltissimo dopo Watchmen) l’aveva detto chiaramente, senza un fumetto di Frank Miller non sarebbe tornato dietro la [...]
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