Dopo Batman anche Superman diventa oscuro
Alla Warner Bros. detentrice dei diritti d’autore sui personaggi della D.C. Comics, è tempo di tirare le somme nel redditizio campo dei film tratti dai fumetti. Se Superman Returns si era dimostrato un investimento fallimentare, il ciclone Batman: The Dark Knight, campione d’incassi in tutto il mondo, ha convinto i dirigenti Warner che la strada tracciata dal regista Christopher Nolan è quella giusta

In un articolo apparso sul Wall Street Journal il presidente della casa di produzione, Jeff Robinov ha parlato dei progetti futuri legati agli eroi D.C. La prima notizia riguarda il film sulla Justice League of America, rinviato a data imprecisata a causa di vari problemi, non ultimo quello di trovare una degna sceneggiatura Cancellato del tutto il progetto Batman vs Superman, proprio a causa dello scarso successo ottenuto dal film sull’uomo d’acciaio. La Time Warner ha dunque deciso di concentrarsi sui singoli personaggi della D.C., anche se meno d’impatto rispetto i più blasonati Batman e Superman, come Lanterna Verde, Flash e Wonder Women i cui film sono attualmente in fase di sviluppo. Secondo Jeff Robinov i film seguiranno la linea tracciata dalla concorrente Marvel, ossia film sui singoli personaggi ma legati tra loro da piccoli cammei o richiami per ricreare anche su celluloide l’universo eterogeneo dei fumetti. Sempre dalla Marvel viene presa l’idea per rilanciare Superman. Come per Hulk il prossimo film dell’uomo d’acciaio sarà, infatti, un reinizio, con un cast completamente nuovo e una trama con un maggior spessore e realismo.
Per tutti i progetti Jeff Robinov preannuncia che saranno vicini come concezione al Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan. Purtroppo di registi abili come lui in giro non ce ne sono molti e non basta un po’ di dark in più per fare un buon film.
Per sapere a cosa porterà la strada intrapresa dalla Warner ci toccherà aspettare il 2011 quando, stando a Robinov, arriveranno nelle sale almeno due film.
Mi sono sempre chiesto come mai il mondo del cinema c’ha messo tanto ad impadronirsi delle sceneggiature dei fumetti. Non intendo solo i super-eroi (che fino a 10/20 anni fa era improponibile produrre su pellicola come si può fare oggi con la CG) ma cose “profonde”, di un certo spessore narrativo, come alcuni meravigliosi albi della Bonelli, se proprio non vogliamo tirare in ballo il solito Moore…
Probabilmente – e mi rispondo da solo – perché il fumetto ha sempre avuto quell’aura da sottoprodotto per nerd (poca audience)?
Si, ma noi fumettomani sfigati siamo cresciuti e siamo diventato il pubblico pagante.
E ce la godiamo un sacco alla facciazza di tutti quelli che definivano i fumetti una cosuccia da ragazzini e ora si prenotano una settimana prima il biglietto per andare a vedersi Batman
Infatti… C’hanno profanato il santuario :(