Disegnare fumetto a mano [Video]
Oggi vi propongo un video sulla creazione di una tavola, il disegno è realizzato a matita, righello per fare le cornici, la l’autore utilizza anche uno strumento appositamente creato per fare delle ellissi, il problema è che mi sfugge il nome e, questa volta, su Google non mi è stato d’aiuto, ricordo molto in passato di averlo anche utilizzato. Forse un nome l’ho trovato, “circolineo” ma non ne sono affatto sicuro. Voi sapreste dirmi che nome ha, quell’affare in cui metti la matita in un cerchietto ruoti ed ottieni delle ellissi perfette?
Dovrebbe chiamarsi curvilinee?
Tra l’ altro la matita mi risulta famigliare, ma non riconosco la marca..
Bravo il tipo. : )
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Ritiro.
Non curvilinee, ma dovrebbe essere l’ ellissometro…
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elissografo o elissometro. Ne esiste anche una versione elettronica, costava la bellezza di 300.000 vecchie lire.
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Un altro che impugna la matita come una zappa… lol…
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non avevo notato la bizzarra impugnatura
devo dire che chi ricordo di aver visto impugnare la zappa (ops..) la matita in quella maniera non mi pare avesse grandi capacità artistiche. questo non se la cava così male
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A me piacerebbe convertire in filmati le registrazioni fatto con opencanvas, nessuno sa come si può fare? così avrei qualche filmatino anche io da far vedere..
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Ciao ophelia e ben tornata
sto pensando di fare al più presto un articolo su quello che stai chiedendo esistono tanti programmi che fanno quello che chiedi. Questa è una lista che ho trovato, alcuni saranno a pagamento ma altri freeware:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_screen_recording_software
ti avverto che spesso e volentieri chiedono tanto spazio sulll’Hardisk
perchè archiviano tutti i fotogrammi poi finita la registrazione li comprimono e il filmato diviene di dimensioni ridotte.
Fammi sapere se tra quelli che provi ce nè qualcuno che ti soddisfa
ciao!!
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ti ringrazio per la dritta, cercherò di studiarmeli appena finisco due o tre cose della mia todolist =)
per spazio e prestazioni non ho problemi, è la pazienza che mi manca in genere! ;)
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Uno strumento simile (come principio) era lo spirograph, un vecchio giocattolo. Chissà dove si può reperire qualcosa del genere.
Ciao.
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ma quel pennarello con cui colora i capelli cosa è?
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sono dei pennarelli particolari chiamati Pantone, sono famosi per la loro qualità e avere un’enorme scala colori disponibile. http://it.wikipedia.org/wiki/Pantone
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e aggiungerei: famosi anche per il prezzaccio! :D
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perchè quanto costano?
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Un Pantone dalle mie parti costa circa 6 euro.
Me ne hanno regalati 63… mai usati!
E’ un dono talmente prezioso che quando ne tengo uno tra le mani dico
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devo creare un fumetto ma non so dove comprare le cose adatte x farlo chi mi puo’aiutare?
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Ciao Rossana,
Che significa “dovo creare un fumetto” è un lavoro, sei obbligata?
Immagino invece tu voglia imparare, per iniziare a disegnare fumetti, quello che ti serve inizialmente credo si limiti a dei fogli di carta ed a uno matita.
Se sbaglio facci capire meglio il tuo livello di capacità.
ciao :)
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ciao massimo significa che nn ho il materiale per creare un fumetto,e dovei crearlo perche’poi dovrei venderlo!
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A costo di ripetere DesMM, in che senso “devo creare un fumetto”?
A livello di materiali te li puoi procurare piu o meno ovunque, o stai cercando qualcosa di specifico?
parlando di un fumetto tradizionale (ossia tavole chinate) come carta va benissimo la fabriano , F3 liscia, o almeno è quello che uso io, ma va a gusto personale. Alcuni fumettisti arrivano anche ad usare della normale carta da fotocopiatrice, ma tieni presente che se ne usi una troppo fine quando dai la china rischi di fare un casino. per le dimensioni, una tavola piu o meno deve essere realizzata il doppio, come dimensioni, rispetto al formato che dovrà avere poi in stampa.
per le matite, ti consiglio una mina morbida, io uso la 2b o la b a seconda dei casi, raramente hb se devo fare schizzi leggeri di costruzione
prova a guardare qui:
http://www.paintblog.net/realizzazione-di-una-tavola-di-fumetto-314.html
per vedere una realizzazione di una tavola.
per le chine, dai un occhiata a questa pagina:
http://www.paintblog.net/pennarelli-a-china-il-modo-migliore-per-imparare-ad-inchiostrare-199.html
io mi ci trovo bene, ma, come noterai dai commenti, molti non sono d’accordo.
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devo creare un fumetto per venderlo nelle case editrici,i cartoncini vanno bene?
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Mmm dipende dalla casa editrice. Se sai già a chi proporti ti conviene vedere il loro formato tipico, o magari chiedere direttamente le loro preferenze. Se invece si tratta di un progetto che deve trovare ancora editore meglio fare delle tavole di prova della grandezza adatta (e quindi più o meno il doppio della dimensione di stampa prevista) da presentare. Come carta potrebbe andar bene il cartoncino per le prove, poi l’editore ti dirà le sue preferenze.
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se uso dei cartoncini per fare i fumetti la matita b 1 va bene?
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Scusa Rosanna non comprendo dove si fondi tutta la tua insicurezza, se come dici hai già a chi vendere i tuoi lavori, non puoi chiedere direttamente chi ti ha commissionato il fumetto?
Se invece sei agli inizi come è facile ipotizzare, non devi fare inizialmente che preoccuparti invece di come vendere i tuoi lavori, di fare pratica e sopratutto provare le varie tecniche, dalla bozza disegnata a matita all’inchiostratura. Infondo il video presente in quest’articolo è anche abbastanza chiaro.
Che poi sia B1 la matita o h6 sta a te metterti e provare e vedere come ti trovi meglio, a contare alla fine è il risultato. :-)
Poi permettermi di chiederti di levare dal campo sito “helena.it” quando commenti, perchè non è attivo.
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ciao sn d passaggio e cerco informazioni x iniziare a disegnare seriamente 1 fumetto..
Ho una faber-castell ecco pigment di spessore 0.4.. pensate k potrebbe andare bene x i contorni?
Un’altra cosa.. ho sentito dire k i fumetti s possono colorare anke cn gli uniposca.. è vero?
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Bhe, il mondo del fumetto è vario e non esiste un prodotto migliore di altri per disegnare, dipende unicamente da come si trova il disegnatore ad usarlo. Certo, a meno che non subentrino disposizioni dall’editore, alcuni non apprezzano l’utilizzo dei pennarelli a pigmenti o a china. Questo vale anche per l’utilizzo degli uniposca. Personalmente mi concentrerei su altri tipi di colorazione (i pantoni sono piu comuni nei fumetti) ma, se il risultato finale ti soddisfa non vedo perche non usarli.
Riguardo la faber-castell ecco pigment non l’ho mai usata. Non so che punta abbia. Il Problema è che se la punta è troppo dura il tratto che ne risulta sarà troppo “piatto” ma, se come hai detto, la usi solo per alcune parti, potrebbe anche andar bene. Come per la colorazione, non esiste una regola precisa ma solo il risultato finale che riesci ad ottenere.
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come si crea un fumetto?=)
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In che senso, Martina?
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nel senso che ho le idee un po’confuse…su come iniziare,e mi domando se:il fabriano2 liscio,va bene per creare un fumetto!Tutto qui =)
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Si, può andar bene, anche se, personalmente, preferisco il fabriano F4 o F3 lisci che sono piu simili ad un cartoncino e si prestano meglio quando viene data la china. Con l’F2 potresti avere il problema che il foglio s’increspa nei punti piu scuri, dove c’è piu china. La carta assorbe la china e si deforma.
A parte questo, come gia detto nei post sopra, non esiste una lista di materiali predeterminata. Io uso un portamine da 0.5 con una mina piuttosto dura (HB) per lo schizzo preliminare e un altra mina piu morbida (2B) per il disegno finito prima di dare la china.
Prova a dare un occhiata qui
http://www.paintblog.net/realizzazione-di-una-tavola-di-fumetto-314.html potrebbe esserti utile
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stavo pensando:chissa’i veri fumettisti,ke tipo di fogli usano xd ^^
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Ad essere sinceri, di tutti i tipi.
Quando dicevo che non esiste uno standard, mi riferivo proprio ai prodotti autorevoli di artisti blasonati.
La Marvel, per fare un esempio, ha dei fogli prestampati con i margini e il cartiglio della casa, ma, sopratutto nei prodotti europei non si fatica a vedere tavole originali della Bonelli, sempre come esempio, fatte su fogli Fabriano F3, F4, o altro.
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alla fine mi sa,ke comprero’il fabriano a4,ke ne ho molto sentito parlare,anke se nn so se mi conviene prenderli lisci o ruvidi! ^^ sn troppo confusionaria xd
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Io direi decisamente lisci, sopratutto se devi chinare.
Lasciano scorrere meglio il pennello e sopratutto non impastano il beccuccio del pennino
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ma ke strano…quella della cartolibreria,nn conoscenza nemmeno l’esistenza,di questo fabriano a4,… infatti mi ha dato il fabriano f4…:(
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Non ho capito bene, lo hai trovato l’F4 o no?
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A, no, scusa, avevo capito male io, l’F4 è giusto, A4 è la dimensione dei fogli.
Per i fumetti possono andar bene sia la dimensione A3 (più grande) sia la A4 (la metà di un A3).
La dimensione di un foglio di fumetto dipende dalla dimensione di stampa che avrà alla fine, tieni presente che, di norma, un fumetto viene disegnato con una dimensione di circa il doppio di come sarà poi stampato.
Ad esempio, un formato italiano, stile Bonelli, può benissimo essere realizzato su un foglio A4. Un fumetto americano, stile Marvel, sarà piu probabilmente realizzato su un A3.
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per forza i fumetti vanno inchiostrati? nn posso soltanto colorarli e basta?oppure solo con la stampante?…
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ma,i fumetti vanno inchiostrati per forza?
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devo partecipare ad un concorso,il regolamento dice:il fumetto dovra’avere da un minimo di 3 tavole,a un massimo di 5,ma ke significa? scusate l’ignoranza ^_^
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Bhe, sono rari i fumetti non chinati, ma alcuni ci sono, dipende tutto da cosa si vuole ottenere alla fine, nel fumetto non esistono regole ferre.
In altre parole, se lavori per una casa editrice devi fare il lavoro come lo vogliono loro (in determinati formati, chinato o realizzato con particolari tecniche) mentre, se fai un fumetto senza dover rispondere a nessuno puoi realizzarlo come vuoi, a matita, china, bianco e nero, colorato ad acrilici, acquerelli al pc o come vuoi tu.
Certo, se l’intenzione è proporlo a qualche editore l’ideale sarebbe farlo il più possibile con le caratteristiche trattate di solito da quell’editore.
In altre parole sarebbe inutile proporre alla Bonelli un fumetto supereroistico colorato in maniera impeccabile, visto che non tratta supereroi e non publica albi a colori -salvo alcuni rari casi-
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Per Marika, una tavola di fumetto è una pagina, 3 tavole corrispondono a 3 pagine.
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grazie diapolik =)
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ma i testi dei fumetti,come vanno scritti?cioe’voglio sapere con quale tecnica?e’realizzata la scritta?
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Figurati Marika, è un piacere. Per Maria, il lettering è una realizzato con tecniche molto diverse tra di loro. Alcuni autori, pochi e mai quelli che lavorano per grandi case editrici, disegnano i baloon sulla tavola e ci scrivono dentro loro i testi. Alcune case editrici usano i programmi di grafica come photoshop per aggiungere i baloon e le scritte al loro interno. In altre case editrici invece, i realizzatori del lettering disegnano i baloon e scrivono i testi a mano su dei fogli adesivi che, successivamente vengono ritagliati e incollati sulla tavola.
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intendevo,se li scrivono con la penna,con la matita,o cn ke cosa?
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Bhe, può andar bene ogni tipo di strumento di scrittura ad inchiosto di china o inchiostro pigmentato, l’importante è che si ottenga una buona scrittura nitida e di un nero intenso.
Ad esempio alcuni buoni strumenti per scrivere i lettering (e occasionalmente per inchiostrare) sono questi
http://www.paintblog.net/pennarelli-a-china-il-modo-migliore-per-imparare-ad-inchiostrare-199.html
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salve,uffa nn ho ancora capito,se:per scrivere la scena di un fumetto,va bene il pennarello nero, bo…aiuto please :(
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Con “scrivere la scena di un fumetto” cosa intendi? il lettering?
Ad ogni modo, puoi scrivelo con qualsiasi cosa che dia un buon effetto, chiaro e leggibile. Un tradizionale pennarello nero non va molto bene perchè se hai messo una traccia a matita sotto quando vai a cancellare sbiadisce parecchio e su molti tipi di carta sbava.
Come dicevo poco sopra, la china è l’ideale
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si si,parlavo proprio del lettering… ah,quindi va bene,anke la penna ad inchiostro? ^^
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Si, le penne ad inchiostro pigmentato degli ultimi tempi hanno poco da invidiare come risultati alla china, danno un nero pieno e intenso.
L’ideale è effettuare delle prove con vari tipi di pennarelli, penne o pennini (che puoi avere a disposizione, o magari vai dal cartolaio e chiedigli di poter provare alcuni articoli scrivendo una frasetta veloce su di un foglio e confrontando i risultati, non spendere un patrimonio per materiale che poi magari non usi), vedere con cosa ti trovi meglio e quale da un risultato migliore nell’assieme della tavola. Questo sopratutto per gli spessori del testo, se hai un fumetto umoristico e caricaturale, un testo dal tratto molto sottile potrebbe non adattarsi bene, al contrario una tavola realizzata con un tratto realistico non si lega bene ad un testo scritto con caratteri troppo “panciuti”.
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ieri su wikipedia,ho trovato scritto ke molti disegnatori usano i cartoncini per fare i fumetti,ma e’vera questa cosa?
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Si, il cartoncino se si devono fare fumetti inchiostrati il cartoncino è d’obbligo, con un foglio di carta normale la china non sarebbe bene assorbita e tenderebbe ad allargarsi.
Comunque sono intesi dei cartoncini i Fabriano F4 (se devi chinare rigorosamente lisci)
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salve…volevo kiedervi…quali case editrici esistono in italia ke accettano lavori d fumetti italiani??
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Non ho capito bene la domanda, intendi chi pubblica fumetti di autori italiani?
In tal caso, la risposta è: Praticamente tutte quelle che si occupano di fumetti.
Anche quelle che hanno la maggior parte del proprio catalogo composto da fumetti stranieri (vedi la Panini ad esempio), pubblicano o hanno pubblicato dei fumetti di autori italiani, anche se, magari, raramente.
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perfetto…ora la domanda è un altra….accettano tt i generi di fumetti o ne vogliono uno specifico qui in italia???x es…..ke so…accettano fumetti comici ma nn accettano quelli del genere di lotta…tipo ken dragon ball ecc…..
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???????
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Scusate se intervengo, kenshiro 89 sei italiano?
Se si, incomincia a scrivere nella nostra “bene amata lingua” al meglio che puoi, e sopratutto rileggi quello che hai scritto perchè non si capisce una “bene amata minchia”.
Non te la prendere, ma è davvero difficile rispondere se non esprimi meglio il tuo concetto, e spiega anche perchè fai queste domande.
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…….bhe…mi sembra d essere stato kiaro…..
cercherò di farvi capire…..qui in italia…le case editrici accettano tt i generi di fumetti o solo un certo tipo…..x fare un esempio…..l’ho accettano un fumetto basato sulla violenza???oppure principalmente preferiscono fumetti realizzati sull’infantilità x bambini…..??spero ke ora abbiate capito….:)
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Dipende dalle case editrici. La cosa migliore è individuare quella che propone già un tipo di fumetto come quello che s’intende realizzare.
Stando su nomi famosi, la Disney Italia è perfetta se vuoi proporre qualcosa per i bambini, mentre per qualcosa di più maturo potresti provare la Eura, evita di proporre una serie a colori alla Bonelli ad esempio o cose cosi.
Un fumetto particolarmente violento sarà più facile presentarlo ad una casa editrice indipendente, le grandi case, anche quelle che fanno prodotti per adulti tendono comunque a muoversi su binari politicamente corretti.
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Diapolik ti trovo dappertutto XD… Mi sa che sei un vero e proprio pozzo di sapere… sono quasi tentato di chiederti se hai un indirizzo hotmail o live… vabbè, parlando del video, chi mi saprebbe dire che tipo di pennarelli una l’artista per fare tipo i capelli e le maglie? e le penne per i contorni sono costose? Perchè penso di aver capito quali usa, le uso anchio spesso e so che costano parecchio… Scusate se magari le risposte alle mie domande ci sono gia sopra… i ho guardato ma nn ho trovao niente, forse mi è sfuggito…
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Grazie dei complimenti, mi metti quasi in imbarazzo :). Ad essere sinceri, se c’è una cosa su cui pecco è proprio l’informatica. Un indirizzo hotmail ce l’ho, ma ti sarebbe inutile visto che non mi collego praticamente mai :) (Massimo DesMM può confermare)
I pennarelli che usa nel video sono i Pantoni e, in effetti, ne parlano sopra, verso gli inizzi piu o meno dal decimo commento in poi. Quanto al costo, si, i pantoni sono famosi per essere molto costosi ma, del resto, la qualità si paga.
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salve,un mio amico mi ha detto che i fumetti possono essere fatti cn la carta lucida ma io nn mi fido tanto =(
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e’vero che anche con la carta lucida si possono realizzare fumetti ?
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Non vedo perché no, ma il problema sarebbe un altro. Come scandirli? Se la carta è un lucido, basta mettere un foglio bianco fra il foglio lucido e il coperchio dello scanner. Ma se stai parlando di carta lucida (quindi quella semiopaca), solitamente usata per ricalcare, la cosa si fa un po’ più difficile.
Ha molto più senso usare una tavola luminosa per ricalcare. È la tecnica usata dai disegnatori di cartoni animati (per vedere i vari fotogrammi di un animazione contemporaneamente), ma spesso anche dai fumettisti. Come il grande Magnus, che usava la tavola luminosa per comporre fondali e figure in primo piano.
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Salve! Modestamente a disegnare personaggi buffi o realistici sono un mostro, mi piacerebbe creare qualche fumetto, ma quello che mi viene difficile è inserire i personaggi nelle vignette e crerare i riquadri dato che quando si tratta di linee dritte nn sono molto preciso. Queste tecniche si acquisiscono col tempo???
Poi vorrei sapere un buon modello di pennarello a china per ripassare i contorni adatto ai principianti….
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Tempo e pratica. Tanta pratica. Fare degli schizzi preparatori, anche molto sommari è il modo migliore per preparare una vignetta, posizionare i personaggi con le giuste prospettive ed i giusti volumi.
Prova a guardare qui per farti un idea di come realizzare una tavola o, almeno, di come sono solito realizzarla io.
http://www.paintblog.net/realizzazione-di-una-tavola-di-fumetto-314.html
Per i pennarelli a china, l’articolo è questo
http://www.paintblog.net/pennarelli-a-china-il-modo-migliore-per-imparare-ad-inchiostrare-199.html
Come china sono tutti molto validi, per le punte ti conviene provarne un pò e vedere con quale ti trovi meglio. La punta Brush da belle soddisfazioni, ma è piuttosto difficile da usare, anche se non tanto quanto un pennello.
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ke fogli sono i: b4 ? =)
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È un formato apprezzato in modo particolare dai dalle case editrici di fumetti giapponesi. Esattamente sono 250 × 353 mm. Sono quindi leggermente più grandi del più comune A4 che è 210 x 297 mm.
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